“Acqualatina avvierà a breve tutte le veriche tecniche per stabilire tempi e modi di intervento su un opera incompiuta di grandissima importanza per la nostra marina ed in particolare per la qualità delle nostre acque”.
E’quanto afferma Fabrizio Cirilli al termine del vertice svoltosi ieri in Comune alla presenza dell’ingegner Cima per conto di Acqualatina, dell’ingegner Panini progettista del sistema idrosanitario della Marina, dell’avvocato Mignano e della dirigente del settore ambiente De Simone.
Dopo la vicenda della ricerca dei fusti tossici nell’invaso S0 della discarica di Borgo Montello, una delle questioni più contorte degli ultimi 20 anni, i cui lavori di scavo partiranno ad inizio aprile, l’amministrazione comunale, dunque, prende di petto un’altra vicenda altrettanto singolare e per certi aspetti quasi inspiegabile. Parliamo della rete fognante della Marina di Latina, realizzata, collaudata e pagata durante l’amministrazione Zaccheo e mai entrata in funzione a causa “di gravi vizi strutturali dell’opera”. La vicenda ha visto coinvolto anche De Vito Maria Piscicelli, direttore tecnico della ditta che ha effettuato i lavori fantasma ed alla ribalta delle cronache nazionali a causa del suo coinvolgimento nello scandalo dei mondiali di nuoto e del terremoto de L’Aquila.
Proprio la denuncia de L’Altra Faccia della Politica, costrinse in passato l’amministrazione comunale ad aprire un contenzioso con la Grandi Opere srl, ed in questi mesi è stato dato continuità a quell’azione per volontà dell’assessore Cirilli. Di fatto, si sono svolti una serie di incontri tecnici da una parte per certificare i contenuti delle perizie giudiziarie in corso, dall’altra per individuare tempi e procedure per poter intervenire e rendere funzionante l’importantissimo tratto fognario senza che questo potesse in alcun modo condizionare il contenzioso tra comune e ditta per il danno arrecato.
A seguito dell’ultimo incrontro tenutosi ieri 1 marzo 2012, è stata formalizzata oggi la richiesta di procedere da parte dell’ente gestore ad una serie di veriche tecniche dettagliate sull’impianto al fine di poter stabilire con precisione lo stato dell’arte dell’impianto e quindi definire l’elenco dettagliato dei lavori da eseguire.
“L’intera area – afferma Fabrizio Cirilli – è oggetto di una importantissima attenzione progettuale in quanto riguarda la nostra marina e quindi strategica per l’obiettivo che ci siamo posti e cioè il raggiungimento della bandiera blu entro il mandato datoci. E’in questa ottica che si inquadra la necessità di mettere mano in fretta e bene all’intero sistema fognante della marina. A questo vanno aggiunti: il progetto di fitodepurazione del colmata, in parte già finanziato dal LIFE ed in procinto di essere appaltato e il cui ampliamento è presente nelle richieste del Plus approvato nell’ultima giunta, l’acquisizione dei terreni Sogin per la realizzazione del nuovo depuratore di Sabotino e tutti gli strumenti attivati dall’assessorato quali l’adesione al Patto dei Sindaci per la riduzione delle emissioni di C02, la certificazione Emas, i progetti di raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti. Tutte cose già attivate e propedeutiche alla volontà di raggiungere l’ambizioso e fino a ieri insperato traguardo della bandiera blù”








