• Regolamento
  • Privacy
  • Pubblicità
  • Contattaci
venerdì, Giugno 5, 2026
Login
Iscriviti
No Result
View All Result
LatinaPress
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPressNew
  • CommunityBeta
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • ➖➖➖➖➖
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPressNew
  • CommunityBeta
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • ➖➖➖➖➖
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto
No Result
View All Result
LatinaPress
No Result
View All Result
Home Provincia

Latina: confiscato un “tesoro” da 38 milioni di euro al clan Mallardo VIDEO

Redazione by Redazione
2 Maggio 2017
in Provincia
A A
Camorra a Formia, scacco al clan Bidognetti
1.4k
Visualizzazioni
FacebookWhatsapp

Beni mobili, immobili ed aziende anche in provincia di Latina per un valore complessivo di oltre 38 milioni di euro, sono stati confiscati nell’ambito dell’operazione denominata “Bad Brother” ai fratelli Domenico e Giovanni Dell’Aquila, vicini al clan camorristico Mallardo, Vittorio Emanuele Dell’Aquila e Salvatore Cicatelli, rispettivamente figlio e fiduciario del Giovanni Dell’Aquila, per conto del quale avevano costituito una cellula economica, operante, prevalentemente, nel territorio del basso Lazio.

Passano allo Stato 11 società con sede nella provincia pontina, Napoli, Caserta e Bologna, di cui 3 società edili, una nel commercio di porcellana, 2 concessionarie di auto, 2 nel settore dell’intermediazione immobiliare e 3 nel settore alberghiero e della ristorazione; quote societarie di altre 2 società, operanti sempre nel settore della costruzione di edifici; 68 unità immobiliari tra la provincia di Latina e quelle di Napoli, Caserta, Ferrara e Bologna; 19 tra auto e motoveicoli e 15 rapporti bancari/postali/assicurativi/azioni. Le complesse indagini di polizia economico-finanziaria, avviate nel 2012, hanno consentito di accertare la costante ed inarrestabile ascesa, nella Provincia di Latina, e in quella di Napoli ed in parte in Emilia Romagna, dei fratelli DELL’AQUILA, noti imprenditori campani, attraverso rapporti dai reciproci vantaggi con esponenti di spicco del noto clan di camorra MALLARDO. In particolare, la feroce operatività criminale del clan è stata nel tempo orientata, oltre che al finanziamento del traffico di sostanze stupefacenti, prevalentemente al controllo – realizzato con la partecipazione finanziaria o con la riscossione di quote estorsive – delle attività economiche di rilievo (attività edilizia, appalti pubblici, forniture pubbliche, commercio all’ingrosso).

“A spiegare come opera il clan – fanno sapere dal Comando della Finanza – è un noto pentito che racconta di come gli esponenti dei Mallardo non impongono il pizzo ma entrano “di fatto” in società con gli imprenditori”. La confisca sancita dalla Corte di Appello di Roma costituisce l’ultimo capitolo, salvo ricorsi in Cassazione, di un percorso giudiziario che ha visto il Tribunale di Latina disporre, nel giugno 2013, il sequestro di prevenzione e, nel giugno 2014, la confisca di primo grado, sui stessi beni. Alla base del provvedimento il quadro accusatorio formulato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, sulla base delle evidenze investigative fornite dal G.I.C.O. (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo PT di Roma confermato dai giudici che hanno riconosciuto la pericolosità sociale di Domenico, Giovanni e Vittorio Emanuele DELL’AQUILA confermando la sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel Comune di loro residenza – con la riduzione della durata da 5 ad 1 anno, in favore di Vittorio Emanuele – sia la sproporzione tra il patrimonio dichiarato e quello a loro riconducibile. Impianto accusatorio che ha portato alla confisca di vero tesoro da oltre 38 milioni di euro. Lazio Tv

COS
COS - Centrale Operativa Sinistri Un attimo prima sei in auto. Un attimo dopo, la tua vita cambia. → Cosa fare subito dopo
0 0 voti
Valutazione Post
Iscriviti
Notificami
guest
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Trend

Spaccio di droga a Sabaudia, la polizia arresta 30enne del luogo
Latina

Violenta lite tra ex compagni: morto il padre della donna intervenuto per difenderla. Fermato un uomo di Latina

by Redazione
30 Maggio 2026
0

Una violenta lite familiare si è trasformata in tragedia nella serata di ieri a Porcia, in provincia di Pordenone. Da...

Latina, follia nel parco alle 6 del mattino: taglia una panchina con il frullino e la getta via

2 Giugno 2026
Rissa tra giovanissimi a Formia, ragazzo di 17 anni accoltellato e ucciso

Accoltellamento in pieno centro a San Felice Circeo, uomo in ospedale: arrestato 28enne

31 Maggio 2026
Incidente sul lavoro a Cisterna: operaio di 37 anni ferito gravemente, braccio incastrato in un macchinario

Due gravi episodi in poche ore sulla Pontina: scontro tra auto e moto a Terracina, 29enne si lancia dal ponte

31 Maggio 2026
LatinaPress

© 2025 Latina Press L'informazione locale N°1 sui social

Informazioni utili

  • Regolamento
  • Privacy
  • Pubblicità
  • Contattaci

Seguici

No Result
View All Result
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPress
  • Community
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • ➖➖➖➖➖
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto

© 2025 Latina Press L'informazione locale N°1 sui social

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.