Continuano le indagini delle forze dell’ordine
Proseguono le indagini dopo gli arresti di ieri nell’ambito dell’operazione della Polizia denominata Terminal. Gli arrestati devono rispondere dei reati di spaccio di stupefacenti ed estorsione. Gli investigatori si stanno concentrando ora proprio sulle fonti di approvvigionamento dello stupefacente. Al setaccio anche i contatti degli indagati per analizzare la posizione di altre persone nel giro di spaccio. Dall’indagine, hanno sottolineato dalla Questura -, è emerso “chiaramente che il gruppo criminale era in procinto di fare il ‘salto di qualità’ cercando contatti con narcotrafficanti e programmando un viaggio che li avrebbe portati in Spagna alla ricerca di ‘fornitori’ di grossi quantitativi di sostanze stupefacenti. Per quattro degli arrestati si sono aperte le porte del carcere di Via Aspromonte, mentre altri due sono ai domiciliari; ancora quattro indagati sono destinatari di misure di natura coercitiva dell’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria. Le ordinanze sono state emesse dal Gip del tribunale di Latina Pierpaolo Bertone su richiesta del sostituto procuratore Marco Giancristofaro. Tra gli arrestati – tra cui due giovani ragazze – figura Gennaro Marano, originario di Napoli, ma da tempo stabilitisi a Terracina, legato da vincoli di parentela con esponenti di uno dei più temuti clan camorristici campani, il clan Licciardi, per conto del quale operavano nel sud pontino. Lazio Tv





