L’unico a rispondere alle domande del giudice è stato Ionel Caldararu che ha respinto le accuse relativi ai furti in alcune ville
Si è svolta ieri, nel carcere di Latina, la seconda giornata di interrogatori per gli arrestati dell’operazione Don’t Touch. Gianluca Tuma, Giuseppe e Angelo Travali, Francesco Viola, Fabio Bortolin, Riccardo Pasini e Dario Gabrielli sono rimasti in silenzio davanti al magistrato. Lo stesso Tuma però ha voluto rilasciare delle dichiarazioni spontanee, affermando di essere un imprenditore e di avere la documentazione che certifica che quel che faceva era del tutto lecito. L’unico a rispondere alle domande del giudice è stato Ionel Caldararu che ha respinto le accuse relativi ai furti in alcune ville del capoluogo. Oggi è la volta degli interrogatori ai due carabinieri e all’agente della Squadra Mobile accusati di aver fornito notizie riservate ad alcuni degli indagati.






