A Borgo San Michele c’è la sede operativa della loro azienda
Carichi di droga nascosta tra i fiori in arrivo da Amsterdam e tonnellate di cioccolata Lindt rubata e rivenduta tra l’Italia e l’Olanda, per un affare da 7 milioni di euro. Una cellula tutta pontina collegata con l’ndrangheta. L’operazione “Acero Krupy”, vasta indagine internazionale coordinata dalla DDA, ha coinvolto dieci province tra cui Latina. Il filone madre parte proprio dalla provicia pontina, da un’attività avviata nel 2012: gli investigatori iniziano a monitorare i fratelli Crupi, alcuni di loro sono nel capoluogo pontino da circa 10 anni. A Borgo San Michele c’è la sede operativa della loro azienda florovivaistica, ma per gli inquirenti sarebbe stata anche una base di importazione e smistamento dello stupefacente.







