Travali, assistito dagli avvocati Cardillo Cupo e Leone Zeppieri ha risposto alle domande del gip del Tribunale di Latina, Mara Mattioli.
E’ stato interrogato questa mattina Angelo Travali, l’uomo accusato di un tentativo di estorsione ai danni di un commerciante d’auto e arrestato qualche giorno fa sotto l’abitazione della suocera in Q4 a Latina. Travali, assistito dagli avvocati Cardillo Cupo e Leone Zeppieri ha risposto alle domande del gip del Tribunale di Latina, Mara Mattioli.
“E’ stata una semplice discussione – ha precisato il giovane – per la restituzione di alcuni assegni consegnati per l’acquisto di un Suv Bmw X5”. Travali ha negato di aver mai minacciato o usato violenza verso nessuno, solo una semplice chiacchierata al Bar Antares a Latina.
Gli avvocati di Travali hanno preannunciato ricorso al Tribunale del Riesame di Roma per annullare le misure cautelari.







