Nella mattinata di ieri, 4 novembre, i Carabinieri di Terracina hanno tratto in arresto un 60enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, accusato di aver violato il divieto di avvicinamento ai danni della sua ex compagna. L’arresto è scattato in flagranza differita a seguito di un rapido intervento coordinato con la centrale operativa.
L’operazione è scaturita dalla segnalazione inoltrata dalla centrale operativa di Latina, allertata dall’attivazione dei dispositivi elettronici di controllo. Il sistema antistalking, in dotazione sia all’indagato che alla persona offesa, ha segnalato la presenza del 60enne a brevissima distanza dalla donna, nei pressi di un bar del centro cittadino.
Giunti tempestivamente sul posto, i militari hanno rintracciato la vittima in evidente stato di agitazione. La donna ha raccontato che l’ex compagno, dopo essersi soffermato all’esterno del locale, era entrato all’interno posizionandosi in modo da fissarla mentre si trovava seduta a un tavolo insieme a un’amica.
Avviate immediatamente le ricerche e diramate le descrizioni a tutte le pattuglie di zona, i Carabinieri hanno rintracciato l’uomo pochi minuti dopo in un’area periferica della città, dove si trovava in compagnia di un familiare.
Determinante per l’accertamento dei fatti è stato il comportamento della vittima: l’uomo aveva provato a fornire delle giustificazioni, ma la donna era riuscita a mantenere il sangue freddo e a scattare alcune fotografie con il proprio telefono mentre l’ex si trovava all’interno del bar a pochi metri da lei, consegnando poi il materiale fotografico agli operanti.
Trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Terracina, l’uomo è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio con rito direttissimo.






