Prosegue senza sosta l’operazione della Polizia di Stato per smantellare definitivamente la banda ritenuta responsabile di una violenta serie di rapine e furti con strappo ai danni di anziani, messi a segno tra Latina, Latina Scalo e Cisterna. L’aggressione ai danni dei pensionati avveniva spesso con l’impiego di spray urticante, utilizzato dagli assalitori per neutralizzare le vittime e facilitare la fuga. Il blitz scattato nella mattinata di venerdì nella zona di Olmobello non ha chiuso del tutto la vicenda, ma ha segnato una svolta fondamentale: due giovani nordafricani sono stati infatti catturati al termine di un concitato inseguimento, mentre altri due membri del gruppo sono riusciti a dileguarsi per un soffio. La loro fuga potrebbe tuttavia avere le ore contate, dato che gli investigatori li hanno già pienamente identificati.
La svolta nelle indagini è maturata grazie al potenziamento dei servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Latina nelle aree maggiormente colpite dal fenomeno criminale. Durante un pattugliamento, una volante del Commissariato di Cisterna ha notato i movimenti sospetti di un SUV con a bordo quattro ragazzi stranieri e ha deciso di procedere a un controllo. Alla vista delle forze dell’ordine, il conducente del veicolo ha reagito con una brutale manovra evasiva, dando vita a un rocambolesco inseguimento culminato con lo speronamento dell’auto di servizio. Una volta bloccato il mezzo nella zona di Olmobello, i quattro occupanti sono scappati a piedi nei dintorni, ma il tempestivo supporto di una volante giunta da Latina ha permesso di fermare e arrestare due dei fuggitivi.
Le ricostruzioni investigative, supportate dai filmati dei sistemi di videosorveglianza e dalle drammatiche testimonianze delle vittime, avevano permesso sin da subito di delineare un modus operandi ben strutturato. Il sodalizio criminale, composto da giovani di nazionalità egiziana, agiva sempre con una precisa divisione dei ruoli: almeno tre esecutori materiali colpivano sul campo, mentre un quarto complice restava alla guida dell’autovettura pronto a garantire la fuga. Il gruppo prendeva di mira prevalentemente persone anziane, aggredite e derubate di preziosi e borse anche mediante l’uso dello spray al peperoncino.
L’identificazione dei due arrestati a Olmobello ha trovato immediata conferma nelle ricerche pregresse degli investigatori, consentendo attraverso l’analisi delle loro frequentazioni di chiudere il cerchio sull’intero gruppo criminale. Sebbene due componenti siano riusciti a far perdere le proprie tracce durante il blitz, le loro generalità sono ormai note alla Polizia, che continua a setacciare il territorio senza sosta per rintracciarli e assicurarli alla giustizia.






