L’autunno alza il tiro e si appresta a sferrare un deciso attacco alla Penisola, coinvolgendo in modo diretto anche il territorio della provincia di Latina. Dopo il periodo di stabilità garantito dall’alta pressione, la situazione meteorologica è destinata a cambiare radicalmente nell’ultima decade di ottobre. Gli esperti confermano infatti l’arrivo di una vasta e forte perturbazione atlantica accompagnata da abbondanti precipitazioni, ventilazione sostenuta e un generale calo termico.
L’ondata di maltempo entrerà nel vivo tra la giornata di martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, quando il fronte perturbato attraverserà l’Italia investendo con particolare forza il versante tirrenico. Nel territorio pontino si attendono rovesci diffusi e temporali di forte intensità, con la fascia tirrenica centro-meridionale che potrebbe registrare picchi di pioggia compresi tra i 50 e gli 80 millimetri, una soglia che solleva comprensibile attenzione per il rischio di criticità idrogeologiche locali. Il peggioramento sarà accompagnato da una sostenuta ventilazione che vedrà dapprima soffiare venti di Scirocco e Libeccio, destinati poi a ruotare a Ponente e Maestrale lungo la costa. Contestualmente, a partire da mercoledì, si assisterà a un netto ridimensionamento delle temperature che segnerà un vero e proprio cambio di passo stagionale.
La notizia del nuovo peggioramento desta particolare preoccupazione in provincia di Latina, un territorio già messo a dura prova dalle abbondanti piogge dell’inizio del mese, le quali avevano causato allagamenti e disagi alla viabilità in diverse zone. Sebbene i primi segnali di instabilità abbiano iniziato a farsi sentire già da domenica su Nordovest e Tirreno settentrionale, il clou del maltempo nel Pontino è previsto proprio per la giornata di mercoledì 21 ottobre, quando la perturbazione sfilerà sull’intero comprensorio provinciale.






