Da quanto si apprende da fonti giornalistiche, gli investigatori della Polizia hanno fatto luce sul tentato incendio ai danni di un autolavaggio situato mei pressi del centro di Latina, avvenuto la notte dello scorso 6 settembre.
La presunta responsabile dell’atto, una donna di 34 anni, è stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina con le accuse di tentato incendio aggravato e stalking nei confronti dell’ex compagno.
L’episodio non ha provocato gravi danni solo grazie al tempestivo intervento del gestore, che la notte dell’evento si trovava all’interno dei locali per sorvegliare l’attività. Poco dopo mezzanotte, richiamato da rumori sospetti, l’uomo ha controllato le immagini della videosorveglianza sul proprio smartphone, notando una donna che dava fuoco alla saracinesca. L’uomo è quindi uscito rapidamente riuscendo a domare le fiamme prima che si propagassero.
Gli accertamenti condotti dalla Squadra Volante hanno trovato piena conferma sia nei filmati dell’attività commerciale, sia nelle registrazioni di un vicino distributore di carburante.







