Da oltre una settimana l’area delle Autolinee di Latina è ripiombata nel buio più totale. Un guasto all’illuminazione pubblica sta costringendo pendolari, residenti e passanti ad attraversare una delle zone più critiche della città in condizioni di visibilità pari a zero. Una situazione che la cittadinanza definisce ormai inaccettabile, soprattutto alla luce del fatto che l’area della stazione degli autobus è da tempo al centro di segnalazioni per episodi di degrado e microcriminalità.
La zona non è nuova a criticità sul fronte della sicurezza e, pur richiedendo già in condizioni normali una presenza costante delle forze dell’ordine e interventi di riqualificazione, è stata lasciata nel buio pesto per giorni. Questa totale oscurità finisce per favorire chi compie illeciti, aumentando vertiginosamente il senso di abbandono e la paura tra i residenti.
A fare le spese di questa negligenza sono soprattutto i pendolari e i giovani. Le ragazze e le studentesse sono costrette a percorrere tratti di strada completamente oscurati per raggiungere il bus o rientrare a casa, trovandosi spesso da sole e nell’angoscia costante per la propria incolumità. Allo stesso modo, i lavoratori serali devono farsi largo usando la luce dello smartphone nel timore di brutti incontri, mentre i residenti del quartiere preferiscono barricarsi in casa una volta calato il sole.
Ciò che indigna maggiormente la comunità locale è l’assenza di provvedimenti. Nonostante le continue e reiterate segnalazioni inviate agli uffici competenti nel corso dell’ultima settimana, nessun intervento è stato finora eseguito. L’illuminazione pubblica rappresenta il requisito minimo per garantire la vivibilità di uno spazio collettivo, ed è per questo che i cittadini chiedono il ripristino immediato dei punti luce disattivati.





