Entrerà in funzione il 1° ottobre il nuovo assetto dei parcheggi a pagamento nel territorio comunale di Latina, determinando la conclusione della fase di gestione provvisoria del servizio. Elemento centrale della riorganizzazione sarà la sostituzione dei parcometri più obsoleti, molti dei quali risalenti ad oltre vent’anni fa. Attraverso la nuova formula contrattuale, una parte dei dispositivi verrà fornita direttamente dal nuovo gestore, mentre per i restanti si ricorrerà al noleggio. Questa scelta è stata valutata come la più conveniente dal punto di vista economico rispetto all’acquisto, in quanto la quota di locazione include già la manutenzione, l’aggiornamento tecnologico e la sostituzione tempestiva delle apparecchiature in caso di guasto.
L’amministrazione ha insistito in modo particolare sulla modernizzazione tecnologica del sistema: la sosta potrà essere saldata con monete, carte di credito, bancomat e diverse applicazioni dedicate, tra cui Sosta+. Inoltre, ogni parcometro sarà collegato in rete con la centrale operativa, mentre gli operatori impegnati nei controlli su strada saranno dotati di tablet per la gestione e la verifica in tempo reale delle tariffe e dei permessi.
L’accordo riguarda anche la gestione dei rapporti con la società uscente e la situazione del parcheggio multipiano di Latina Scalo, la cui inefficienza nei mesi scorsi ha portato a un azzeramento degli incassi nei mesi di giugno e luglio. L’amministrazione ha chiarito che il Comune potrebbe trattenere le somme ancora spettanti al vecchio gestore qualora non vengano completati gli interventi manutentivi previsti sulla struttura.
Sotto il profilo strategico, è stata definitivamente accantonata l’ipotesi di una gestione in house tramite internalizzazione del servizio, opzione ritenuta finanziariamente troppo onerosa per le casse comunali. Per questo motivo, gli uffici stanno indirizzando la programmazione futura verso l’espletamento di una gara d’appalto della durata di cinque anni.
L’avvio della nuova fase arriva a seguito del dibattito svolto in Commissione Trasparenza, dove l’opposizione aveva avanzato critiche sulla programmazione e sull’impiego delle proroghe tecniche. L’assessore alla Mobilità Gianluca Di Cocco ha evidenziato come le soluzioni temporanee siano servite a evitare l’interruzione di un servizio pubblico essenziale e a tutelare i bilanci dell’ente nel passaggio verso un assetto definitivo. Con l’entrata in vigore del contratto, il Comune monitorerà il rispetto delle clausole previste dal capitolato, l’efficienza dei parcometri e la regolarità delle verifiche sul territorio.






