Il gesto coraggioso di un giovane padre ha evitato una tragedia. È entrato in acqua per aiutare due adolescenti trascinati dalla forte corrente oltre gli scogli del molo di Rio Martino. Uscito dall’acqua ferito, si è allontanato senza cercare riconoscimenti. Ora vogliamo trovarlo per ringraziarlo.
Era intorno alle 12.30 di ieri, sul lungomare di Latina, al molo di Rio Martino, quando una giornata al mare ha rischiato di trasformarsi in tragedia.
Due adolescenti sono stati trascinati dalla forte corrente oltre gli scogli e si sono trovati in seria difficoltà. Momenti di panico tra le persone presenti, mentre alcuni ragazzi si sono gettati in acqua nel tentativo di raggiungerli e portarli in salvo.
Tra loro c’era un giovane padre di due bambini piccoli. Un ragazzo che, secondo il racconto di una nostra lettrice, non avrebbe esitato un istante prima di entrare in acqua, nonostante le condizioni particolarmente difficili.
La corrente aveva infatti trascinato i due giovani dall’altra parte del molo. È anche per questo che nel breve video arrivato alla nostra redazione non si vedono chiaramente i ragazzi in acqua: si trovavano oltre gli scogli, in una zona non visibile dalla posizione in cui è stato girato il filmato.
Il giovane soccorritore sarebbe riuscito a intervenire, ma al termine del salvataggio è uscito dall’acqua con diverse ferite da taglio, probabilmente provocate dagli scogli.
Poi, nel caos dei soccorsi, è semplicemente andato via.
«Un vero eroe»
A raccontarci la storia è stata una lettrice che ha assistito alla scena e che, insieme al racconto, ci ha inviato anche il video.
«Mi dispiace non aver chiesto il nome al ragazzo che si è tuffato per salvarli. Dall’accento credo fosse romano, un vero eroe», racconta la donna.
Nessuno, in quei concitati momenti, sarebbe riuscito a fermarlo per ringraziarlo. «Con estrema dignità se ne è andato», aggiunge la lettrice.
Ed è proprio questo particolare ad aver colpito ancora di più chi ha assistito alla scena: nessuna ricerca di attenzione, nessuna richiesta di riconoscimento. Solo la scelta di intervenire quando due ragazzi erano in pericolo.
Anche il bagnino dell’8° chiosco tra i soccorritori
La nostra lettrice vuole però sottolineare anche il ruolo del bagnino dell’8° chiosco, Nad, descritto come un ragazzo molto giovane, che è intervenuto e si è successivamente adoperato nelle operazioni di soccorso.
Una precisazione importante, perché in situazioni come quella vissuta ieri a Rio Martino il salvataggio è spesso il risultato dell’intervento di più persone che, in pochi secondi, decidono di fare la propria parte.
L’appello dei lettori: «Aiutateci a trovarlo»
Il nostro reel pubblicato sui canali social, Facebook e Instagram, ha superato il milione di visualizzazioni in meno di 24 ore. E insieme alle visualizzazioni sono arrivati centinaia di messaggi, commenti e segnalazioni.
Sono stati soprattutto i nostri lettori a chiederci di fare qualcosa in più: «Aiutateci a trovare quel ragazzo».
Una richiesta che abbiamo deciso di raccogliere.
In tanti vorrebbero infatti conoscere il giovane padre che ieri si è gettato in acqua per aiutare i due adolescenti e, soprattutto, permettere che il suo gesto possa essere riconosciuto anche pubblicamente.
Non si tratta soltanto di dirgli grazie. C’è anche chi chiede che le istituzioni possano conoscere questa storia e valutare, qualora ne ricorrano i presupposti, un riconoscimento al coraggio e al senso civico dimostrati dal giovane.
Per questo lanciamo il nostro appello: se lo conoscete, se avete capito chi è o se pensate di poterci aiutare a identificarlo, contattate la nostra redazione.
Nel rispetto della sua privacy, non chiediamo di diffondere pubblicamente dati personali o informazioni sensibili. L’obiettivo è semplicemente riuscire a metterci in contatto con lui, verificare il suo racconto e dare un volto e un nome a quel gesto di coraggio.
Perché ieri, a Rio Martino, un giovane padre ha visto due giovanissimi in difficoltà e ha scelto di rischiare in prima persona per aiutarli.





