Una violenta lite familiare sfociata nel sangue si è consumata nella mattinata di ieri a Santi Cosma e Damiano, all’interno di un’abitazione privata in cui i due protagonisti convivono.
Al culmine di un diverbio scoppiato all’improvviso e degenerato in pochi istanti, un uomo di 33 anni ha impugnato un coltello da cucina scagliandosi contro la sorella di 32 anni e ferendola con diversi fendenti in varie parti del corpo. L’allarme è scattato immediatamente, consentendo il rapido intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.
La vittima è stata trasportata d’urgenza in codice rosso presso l’ospedale Dono Svizzero di Formia. Sebbene la dinamica dell’aggressione potesse portare a conseguenze letali, i medici del nosocomio formiano hanno escluso il pericolo di vita: la donna resta comunque sotto costante osservazione per il monitoraggio delle lesioni riportate.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale e della Compagnia di Formia, che hanno bloccato l’aggressore e lo hanno condotto in caserma. L’uomo deve ora rispondere dell’accusa di tentato omicidio. Gli inquirenti sono al lavoro per chiarire con esattezza i contorni della vicenda e stabilire il movente del gesto, valutando anche l’ipotesi di un raptus improvviso o l’eventuale presenza di precarietà psichiche nell’indagato.






