Grave incidente nella notte tra il 14 e il 15 agosto sulla Flacca, nella Piana di Sant’Agostino, a Gaeta, uno dei tratti della viabilità locale da tempo considerati particolarmente rischiosi, soprattutto per i pedoni costretti ad attraversare la carreggiata.
Intorno alle 2, una donna di circa 40 anni, residente in zona, è stata investita mentre rientrava dopo aver terminato il proprio turno di lavoro in un ristorante della zona. Dopo il violento impatto, il conducente dell’auto non si sarebbe fermato a prestare soccorso, allontanandosi dal luogo dell’incidente. Sull’episodio sono ora in corso le indagini degli agenti della Polizia Stradale di Formia, intervenuti per effettuare i rilievi e raccogliere le testimonianze.
Secondo il racconto di una persona che avrebbe assistito alla scena, la donna, nonostante le ferite, è riuscita a rialzarsi e a raggiungere il margine della strada, appoggiandosi al guardrail in attesa dei soccorsi. In un primo momento le sue condizioni non sarebbero apparse particolarmente gravi, ma la situazione è progressivamente emersa nella sua reale complessità.
Il personale del 118 ha prestato le prime cure sul posto e ha trasportato la 40enne all’ospedale Dono Svizzero di Formia. Dopo gli accertamenti effettuati al pronto soccorso, i medici hanno disposto il trasferimento urgente in eliambulanza al San Camillo di Roma, struttura maggiormente attrezzata per affrontare il quadro clinico.
La donna ha riportato diverse fratture e traumi diffusi. Al momento non sarebbe in pericolo di vita, ma le sue condizioni restano serie e viene mantenuta sotto stretta osservazione.
Nel frattempo proseguono le ricerche dell’automobilista che, secondo quanto ricostruito, si sarebbe allontanato senza fermarsi dopo l’investimento. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto anche attraverso le testimonianze raccolte e gli eventuali elementi utili all’identificazione del veicolo.
L’incidente riaccende inoltre i riflettori sulla sicurezza della Piana di Sant’Agostino. Il lungo rettilineo della Flacca continua infatti a essere teatro di situazioni di rischio, nonostante negli ultimi tempi siano stati installati nuovi sistemi per il controllo della velocità. La presenza di pedoni lungo quel tratto, soprattutto nelle ore notturne e in coincidenza con gli orari di uscita dai locali e dalle attività della zona, continua a rappresentare un elemento di forte preoccupazione.








