Una segnalazione arriva dal lido di Latina, nel tratto di spiaggia libera compreso tra Capo Portiere e Foce Verde, dove alcuni cittadini denunciano una situazione che sta creando disagi a chi vuole semplicemente trascorrere qualche ora al mare.
Il fenomeno, secondo le segnalazioni raccolte, si sarebbe verificato e sarebbe stato segnalato tra Ferragosto e oggi, con particolare riferimento all’occupazione preventiva degli spazi sulla spiaggia libera.
Alcuni bagnanti denunciano infatti la presenza di ombrelloni e attrezzature sistemati in anticipo per tenere il posto ad amici, conoscenti o persone che arrivano successivamente, anche durante l’orario del pranzo. Ovviamente, al momento, non c’è nessuna persona tra gli ombrelloni che occupano questi spazi, che rimangono di fatto vuoti e riservati. Una pratica che finisce per penalizzare chi raggiunge la spiaggia in un altro momento e non riesce più a trovare spazio sufficiente per piantare il proprio ombrellone.
«Oggi siamo dovuti andare via perché non c’era abbastanza spazio per noi che siamo arrivati in un orario diverso», raccontano i cittadini che hanno deciso di segnalare il problema, chiedendo al Comune di Latina un intervento tempestivo e maggiori controlli.
La questione riporta inoltre al centro dell’attenzione il fenomeno dei cosiddetti “cafoni da spiaggia”: comportamenti individuali che, in luoghi pubblici e particolarmente affollati, finiscono per danneggiare la possibilità degli altri di usufruire liberamente degli spazi.
Una spiaggia libera non dovrebbe diventare un luogo dove alcuni possono “prenotare” il posto lasciando ombrelloni o altri oggetti per ore, impedendo di fatto ad altri bagnanti di sistemarsi.
La richiesta dei cittadini è quindi quella di verificare quanto sta accadendo nel tratto tra Capo Portiere e Foce Verde e intensificare i controlli, soprattutto nei giorni di maggiore affluenza.








