La scossa di terremoto registrata nel Mar Tirreno poco dopo la mezzanotte è stata avvertita anche in provincia di Latina. Numerose le segnalazioni giunte dai cittadini del territorio, che hanno percepito il movimento tellurico e condiviso le proprie testimonianze sui social network nei minuti successivi all’evento sismico.
Il sisma è stato rilevato alle 00:12 dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma. Secondo i dati diffusi dall’ente, l’epicentro è stato localizzato nel Mar Tirreno, a circa 22 chilometri da Belmonte Calabro, sulla costa nord-occidentale della provincia di Cosenza, mentre l’ipocentro è stato individuato a una profondità di 250 chilometri.
La notevole profondità del terremoto ha avuto un ruolo determinante nella percezione del fenomeno. Gli esperti spiegano infatti che le onde sismiche, sviluppandosi a una profondità così elevata, hanno subito un forte smorzamento nella loro risalita verso la superficie, riducendo sensibilmente l’accelerazione del suolo e quindi gli effetti sulle infrastrutture e sui centri abitati.
Al tempo stesso, però, la profondità dell’evento ha favorito una propagazione orizzontale delle onde sismiche su un’area molto vasta. È proprio questa caratteristica che ha permesso alla scossa di essere avvertita in numerose regioni del Sud e del Centro Italia, tra cui Calabria, Campania, Sicilia, Basilicata, Puglia e come detto anche nel Lazio, con diverse segnalazioni provenienti dalla nostra provincia.
Al momento non si registrano danni a persone o cose riconducibili al terremoto. L’evento è stato comunque percepito da migliaia di cittadini in un ampio tratto della penisola, confermando ancora una volta come i terremoti profondi possano essere avvertiti a grandi distanze dall’epicentro.







