Dopo le prime notizie diffuse nelle scorse ore sull’incendio che ha colpito il Tortuga Beach di Latina, emergono ulteriori elementi che confermano la natura dolosa del rogo. Le indagini avviate dalla Polizia stanno infatti concentrandosi su un’azione incendiaria pianificata e messa in atto nella notte da un uomo ripreso dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
L’incendio, scoppiato intorno alle 3.30, ha danneggiato l’insegna, la passerella in legno e l’ingresso dello stabilimento balneare, inaugurato da pochi giorni per la nuova stagione estiva. Secondo i primi accertamenti, le fiamme sarebbero state appiccate utilizzando un liquido infiammabile, probabilmente benzina. Sul luogo del rogo è stata rinvenuta anche una tanica che potrebbe rivelarsi determinante per le indagini.
L’intervento dei Vigili del Fuoco ha impedito che l’incendio si propagasse ulteriormente, limitando i danni alla parte iniziale della struttura. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Squadra Volante e successivamente la Polizia Scientifica, impegnata nella raccolta di tracce e reperti utili all’identificazione del responsabile. Non viene esclusa l’ipotesi che l’autore materiale abbia agito per conto di terzi.

Uno dei titolari dello stabilimento, che si trovava all’interno della struttura al momento dei fatti, ha tentato di spegnere le fiamme utilizzando alcuni estintori, ma è stato necessario l’intervento dei soccorsi per domare il rogo.
L’episodio riaccende l’attenzione sui recenti incendi che hanno interessato il litorale pontino. Solo poche settimane fa, a Sabaudia, quattro chioschi erano stati distrutti da un’azione incendiaria ritenuta riconducibile a una regia unica.
Nel frattempo, ai gestori del Tortuga Beach sono arrivati numerosi attestati di solidarietà da parte delle istituzioni e della cittadinanza. L’amministrazione comunale di Latina ha espresso vicinanza ai titolari, mentre lo staff dello stabilimento ha ringraziato pubblicamente per il sostegno ricevuto, assicurando il massimo impegno per riprendere al più presto la normale attività .






