ra arrivata nel territorio pontino per trascorrere alcuni giorni di serenità insieme alla famiglia e festeggiare il compleanno del marito. Una vacanza che si è però trasformata in tragedia per una donna argentina di 76 anni, deceduta all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina a causa delle conseguenze di una grave emorragia cerebrale provocata da una caduta accidentale.
Nonostante il dramma e il dolore per una perdita tanto improvvisa quanto devastante, i familiari hanno scelto di compiere un gesto di straordinaria generosità. Il marito della donna, condividendo la decisione con i figli giunti appositamente dall’Argentina, ha infatti autorizzato la donazione degli organi.
Nella mattinata di oggi l’équipe medica dell’ospedale Goretti ha portato a termine con successo il prelievo di fegato e reni. Gli organi sono stati successivamente trasferiti nei centri specializzati destinati ai trapianti: il fegato all’ospedale San Camillo di Roma, mentre i reni sono stati inviati al Policlinico Universitario Tor Vergata.
Una scelta che trasforma una tragedia familiare in una concreta possibilità di vita per altre persone in attesa di trapianto. Un gesto che assume un valore ancora più profondo considerando che è maturato lontano dalla propria terra d’origine, in un Paese diverso da quello in cui la donna viveva.
«Un esempio di umanità che unisce le persone a tutte le latitudini, anche a migliaia di chilometri di distanza da casa, attraverso il filo rosso dell’amore per la vita e il prossimo», ha commentato la direttrice generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, esprimendo il ringraziamento dell’azienda sanitaria ai familiari per la sensibilità dimostrata in un momento tanto difficile.
La vicenda della turista argentina rappresenta una testimonianza concreta di come, anche nelle circostanze più dolorose, possa nascere un messaggio di solidarietà e speranza. Grazie alla decisione della famiglia, altre persone avranno infatti l’opportunità di affrontare il futuro con nuove prospettive di cura e di vita.
L’intervento effettuato al Santa Maria Goretti costituisce il quinto prelievo di organi realizzato dall’inizio del 2026 nel territorio della Asl di Latina, confermando il costante impegno delle strutture sanitarie e l’importanza della cultura della donazione.








